<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>blondeinside&#039;s Blog</title>
	<atom:link href="http://blondinside.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blondinside.wordpress.com</link>
	<description>blondeinside</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 11:00:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='blondinside.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>blondeinside&#039;s Blog</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://blondinside.wordpress.com/osd.xml" title="blondeinside&#039;s Blog" />
	<atom:link rel='hub' href='http://blondinside.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>del perché non sono comunista (era il 1978)</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com/2011/10/31/del-perche-non-sono-comunista-era-il-1978/</link>
		<comments>http://blondinside.wordpress.com/2011/10/31/del-perche-non-sono-comunista-era-il-1978/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 22:53:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blondeinside</dc:creator>
				<category><![CDATA[robe mie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blondinside.wordpress.com/?p=239</guid>
		<description><![CDATA[Sto leggendo Mammut, uno dei due libri che mi manca di Pennacchi, e l’altra sera la mia mente ha sottolineato questa frase qui: “E noi eravamo ancora della buona idea che gli stipendi dovessero essere tutti uguali: operai, impiegati, medici e piloti d’aeroplano.” In questa frase qui c’è il motivo per cui io, in 22 [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=239&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sto leggendo Mammut, uno dei due libri che mi manca di Pennacchi, e l’altra sera la mia mente ha sottolineato questa frase qui: “<em>E noi eravamo ancora della buona idea che gli stipendi dovessero essere tutti uguali: operai, impiegati, medici e piloti d’aeroplano</em>.” In questa frase qui c’è il motivo per cui io, in 22 anni di diritto di voto, non ho mai votato a sinistra. (vabbè, la Serracchani alle Europee vale?)<br />
Quella frase lì è talmente una boiata, ma talmente una cazzata enorme che  avevo 7 anni quando ho capito che la vita e il mondo giravano da un’altra parte. (e per fortuna).<br />
Quando avevo 7 anni, esattamente il 13 aprile del 1978, sono stata operata a cuore aperto da un cardiochirurgo di Bergamo perché soffrivo di una malattia cardiocircolatoria congenita. In quegli anni, per la mia malattia, c’erano due possibilità: o andavi attraverso la mutua con esito mortale pari al 90% o tramite privato, pagando profumatamente,  (a Bergamo appunto) con esito mortale pari al 20%.</p>
<p>I miei genitori potendo pagare (cioè decisero di non comprare la casa dove vivevamo) scelsero la seconda e il luminare mi guarì.</p>
<p>La prima volta che chiesi a mio padre che cosa fosse il comunismo,  un paio d’anni dopo la mia operazione, lui per spiegarmelo mi disse più o meno quella frase  lì che ho letto l’altra sera sul libro di Pennacchi.</p>
<p>Io ci rimuginai un po’ su e gli dissi circa “scusa ma ti sembra giusto che uno come il professore P. che salva delle vite, debba prendere come uno che tutti i giorni avvita delle viti?”</p>
<p>Lui non rispose, alzò gli occhi al cielo e mi disse che ero troppo piccola per capire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io non ho mai cambiato la mia idea, anzi, più vado avanti, più mi guardo intorno e più sono convinta che col cazzo che siamo tutti uguali. Io devo guadagnare di più di uno che avvita dei bulloni, ma devo guadagnare molto ma molto di meno di un cardio chirurgo vascolare che salve delle vite.</p>
<p>A me sembra una cosa talmente semplice che non so neanche perché ci ho scritto su un post.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ah sì, la cosa “di sinistra” che si dovrebbe e bisognerebbe fare non è che tutti guadagnino uguale, bensì che chi non può permettersi il luminare con i propri soldi, sia aiutato a farlo, sia sostenuto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi magari nel prossimo post, butterei giù due righe per risolvere la calamità della gente assunta a tempo indeterminato che non fa un cazzo, che è costantemente, perennemente in malattia fino al 180° giorno, perché è un suo diritto stare a casa per un un’unghia incarnita, mentre c’è gente che non vota a sinistra, che non è iscritta ai sindacati (tipo la sottoscritta) che però in tredici anni avrà fatto si e no tre settimane di mutua.</p>
<p>Ma il problema sono le banche e Wall Street. Come no. Certo. Ma davvero ci credete? Il problema sono solo le banche?</p>
<p>In Italia oramai non assume più nessuno. Perché correre il rischio di portarsi in casa uno che dopo i tre mesi di prova diventa un fancazzista? Uno di quelli da 180 giorni a casa? A che pro?</p>
<p>Ma il problema sono le banche e Wall Street. E Cristo è morto dal freddo.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blondinside.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blondinside.wordpress.com/239/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blondinside.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blondinside.wordpress.com/239/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blondinside.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blondinside.wordpress.com/239/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blondinside.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blondinside.wordpress.com/239/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blondinside.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blondinside.wordpress.com/239/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blondinside.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blondinside.wordpress.com/239/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blondinside.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blondinside.wordpress.com/239/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=239&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blondinside.wordpress.com/2011/10/31/del-perche-non-sono-comunista-era-il-1978/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/84bd03e5000563c62563c03a1e0b1e2e?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">segundafeiradelisboa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>il sogno americano</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com/2011/10/22/il-sogno-americano/</link>
		<comments>http://blondinside.wordpress.com/2011/10/22/il-sogno-americano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 23:09:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blondeinside</dc:creator>
				<category><![CDATA[robe mie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blondinside.wordpress.com/?p=228</guid>
		<description><![CDATA[Sono appena tornata da Bologna, ero a una cena con tutti i miei amici storici, quelli soliti, quelli con cui ho festeggiato i 40 anni, quelli di sempre, quelli con cui sono cresciuta. L’occasione è stato il ritorno per due settimane del nostro amico che si è trasferito a Chicago 10 anni fa, che ho [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=228&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono appena tornata da Bologna, ero a una cena con tutti i miei amici storici, quelli soliti, quelli con cui ho festeggiato i 40 anni, quelli di sempre, quelli con cui sono cresciuta.<br />
L’occasione è stato il ritorno per due settimane del nostro amico che si è trasferito a Chicago 10 anni fa, che ho rivisto quest’estate nel mio lungo viaggio negli States.<br />
All’epoca, cioè ad agosto, gli avevo detto di scaricarsi Sons of Anarchy, di fidarsi di me, che era una bomba. Appena mi ha visto, dopo avermi abbracciato, mi ha detto “ oh, avevi ragione SOA è una vera bomba.” E io lì, non so perché non gli ho detto che mi ero iscritta alla lotteria americana per il permesso di soggiorno permanente, mi sembrava scortese, non so perché. Comunque non gliel’ho detto. Poi siamo andati a cena. Io ero di fianco al mio compare, il mio amico G. (che si è messo in testa di volermi far conoscere un tizio, un suo amico, che figo è figo, ma boh, non so, questo farà forse parte di un altro post).<br />
Poi ad un certo punto sono andata a fumare, a metà tra la prima e la seconda portata, assieme ad altri incalliti fumatori e lì, a fumare, c’era anche il mio amico di Chicago, il festeggiato insomma.<br />
A metà sigaretta mi ha preso da parte e questo, in sintesi,  è stato il nostro dialogo:<br />
“tua sorella mi ha detto che ti sei iscritta alla lotteria americana, ma perché non me l’hai detto?”<br />
“Non lo so, forse per scaramanzia, c’è una possibilità su un milione che io la vinca“<br />
“Ma tu sei convinta? Ti trasferiresti negli Stati Uniti se la vincessi?”<br />
“Sì, sono convinta, mi trasferirei.”<br />
“Anche a Chicago?”<br />
“Vuoi scherzare? Chicago? Mi ci trasferirei domani.”<br />
“Ma se io ti dicessi che potresti trasferirti anche senza vincere la lotteria? Se davvero sei convinta, io ti assumo subito.”<br />
Dopo siamo stati interrotti, si è parlato di altro, io e il mio compare ci siamo messi a parlare del tizio da farmi conoscere mentre io, in realtà, continuavo a ripetere nella mia testa il dialogo che avevo avuto con il mio amico americano.<br />
Poi c’è stata l’altra pausa sigaretta, e lì,  io e il mio amico americano abbiamo approfondito il discorso.</p>
<p>Alla fine abbiamo deciso che ci sentiamo via skype Mercoledì, che gli devo mandare il mio C.V. lunedì, e che mi metterà in contatto con il suo avvocato.<br />
E niente. Io ho solo problema: devo riuscire ad affittare casa mia qui, in Italia, per almeno altri tre anni, per la questione della prima casa, delle tasse, della detrazione.</p>
<p>Oggi, per la prima volta, mi  sono pentita di aver comprato casa, di aver fatto un mutuo, perché se fossi stata ancora  in affitto, lunedì mattina avrei presentato le dimissioni.<br />
In ogni caso, chiedo ai miei 10 lettori di incrociare le dita per me.</p>
<p>Non credo di essere mai stata così vicina al mio sogno americano come questa sera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blondinside.wordpress.com/228/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blondinside.wordpress.com/228/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blondinside.wordpress.com/228/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blondinside.wordpress.com/228/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blondinside.wordpress.com/228/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blondinside.wordpress.com/228/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blondinside.wordpress.com/228/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blondinside.wordpress.com/228/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blondinside.wordpress.com/228/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blondinside.wordpress.com/228/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blondinside.wordpress.com/228/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blondinside.wordpress.com/228/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blondinside.wordpress.com/228/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blondinside.wordpress.com/228/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=228&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blondinside.wordpress.com/2011/10/22/il-sogno-americano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/84bd03e5000563c62563c03a1e0b1e2e?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">segundafeiradelisboa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>It’s the end of the World as we Know it (And I Feel Fine)*</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com/2011/09/24/it%e2%80%99s-the-end-of-the-world-as-we-know-it-and-i-feel-fine/</link>
		<comments>http://blondinside.wordpress.com/2011/09/24/it%e2%80%99s-the-end-of-the-world-as-we-know-it-and-i-feel-fine/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 12:35:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blondeinside</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blondinside.wordpress.com/?p=225</guid>
		<description><![CDATA[Per molti è solo un gruppo tra tanti che si è sciolto, qualche bella canzone qua e là ma nient&#8217;altro. Per qualcuno invece non è così. Per me, ad esempio, è IL GRUPPO, quello preferito, quello che nomino per primo (da vent&#8217;anni) quando mi chiedono che musica ascolto di solito. Ripensandoci, ci sono stati anni in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=225&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per molti è solo un gruppo tra tanti che si è sciolto, qualche bella canzone qua e là ma nient&#8217;altro.<br />
Per qualcuno invece non è così. Per me, ad esempio, è IL GRUPPO, quello preferito, quello che nomino per primo (da vent&#8217;anni) quando mi chiedono che musica ascolto di solito. Ripensandoci, ci sono stati anni in cui ascoltavo SOLO loro. Le loro canzoni, non tutte ma molte, in certi momenti, mi hanno  salvato  <strong><em>dalla</em></strong> vita, letteralmente.<br />
Il perché del mio amore per i Rem è tutto  in questo pezzo tratto  da un post che scrissi altrove qualche anno fa, quando non stavo certo passando un bel periodo:<br />
“<em>(&#8230;)La settimana scorsa ho ricevuto una richiesta d’amicizia da una amica dei tempi dell’università, una pazza, un bel po’ stramba, forse la persona più squilibrata (in senso buono) che io abbia mai conosciuto in vita mia. A parte la solita mail (con il riassunto delle rispettive vite degli ultimi 15 anni in cinque parole) , solitamente tutto finisce lì e la fotina dell’amica appare ogni tanto sulla home a ricordarti i tempi della facoltà di Filosofia. Oggi la pazza, come la chiamo io, mi ha mandato un’altra mail in cui mi ha scritto una cosa che mi ha risollevato l’umore (ultimamente ballerino): “oh Fede, ma ti ricordi quando <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Z0GFRcFm-aY&amp;ob=av2e">ballavamo</a>* i Rem a tutto volume in camera tua? Io quando penso a te, ti ricordo così: che balli entusiasta i Rem e sorridi.” Ecco, io non me lo ricordavo più. Non mi ricordavo più di tutte le volte che mi chiudevo in camera, mettevo su un CD e ballavo, ballavo fino a sfinirmi, fino ad arrivare a buttarmi sul letto a peso morto tutta sudata e affannata. Da sola o con le amiche, adesso ricordo che lo facevo spessissimo. E grazie a lei, alla mia amica pazza dell’università, so che devo ricominciare a farlo. Che mi voglio ricordare anche io mentre ballo e sorrido cantando a squarciagola i Rem.</em>”</p>
<p>Posso dire con certezza che la mia vita senza di loro sarebbe stata diversa, sicuramente molto ma molto più triste.<br />
Grazie ragazzi.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blondinside.wordpress.com/225/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blondinside.wordpress.com/225/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blondinside.wordpress.com/225/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blondinside.wordpress.com/225/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blondinside.wordpress.com/225/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blondinside.wordpress.com/225/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blondinside.wordpress.com/225/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blondinside.wordpress.com/225/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blondinside.wordpress.com/225/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blondinside.wordpress.com/225/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blondinside.wordpress.com/225/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blondinside.wordpress.com/225/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blondinside.wordpress.com/225/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blondinside.wordpress.com/225/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=225&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blondinside.wordpress.com/2011/09/24/it%e2%80%99s-the-end-of-the-world-as-we-know-it-and-i-feel-fine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/84bd03e5000563c62563c03a1e0b1e2e?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">segundafeiradelisboa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>quello che vorrei raccontare degli States ma non ci riesco (prima parte)</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com/2011/08/31/quello-che-vorrei-raccontare-degli-states-ma-non-ci-riesco-prima-parte/</link>
		<comments>http://blondinside.wordpress.com/2011/08/31/quello-che-vorrei-raccontare-degli-states-ma-non-ci-riesco-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 22:31:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blondeinside</dc:creator>
				<category><![CDATA[robe mie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blondinside.wordpress.com/?p=211</guid>
		<description><![CDATA[Vorrei scrivere di questo viaggio che ho appena fatto, di questi 17 giorni negli States. Vorrei scrivere di quanto le aspettative non mi abbiano deluso, che la paura ce l’avevo, pochi giorni prima di partire. Perché se uno aspetta per così tanto tempo una cosa, poi è inevitabile che deluda, che faccia acqua almeno da [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=211&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei scrivere di questo viaggio che ho appena fatto, di questi 17 giorni negli States.<br />
Vorrei scrivere di quanto le aspettative non mi abbiano deluso, che la paura ce l’avevo, pochi giorni prima di partire. Perché se uno aspetta per così tanto tempo una cosa, poi è inevitabile che deluda, che faccia acqua almeno da qualche parte. E invece no.<br />
Vorrei scrivere, ma non ci riesco. Vorrei fare un resoconto dettagliato, almeno per i pochi amici che me l’hanno chiesto, ma non sono capace. Non riesco a digitare le parole sul piccì una infila all’altra.<br />
Vorrei raccontare di quanto mi sono emozionata a Washington alla messa gospel, di quanto ho pianto, sì, ho pianto davanti a questo coro che proprio come nei film cantava canzoni meravigliose interrompendo  una liturgia che non capisco più e che non è più mia da tanti anni.  E anche della “regina del gospel” (come l’abbiamo soprannominata io e la mia compare), di quella donna di colore che al segno della pace mi ha abbracciato come se fossi la sua più cara amica dicendomi “iu ar biutifol, io are mai sister”.<br />
O del delirio d’acqua che ci siamo beccate mentre cercavamo la chiesa di West Wing (che poi mi sa che non era nemmeno quella giusta). Del diluvio universale che ci ha colto impreparate bagnandoci fino al midollo e facendoci volare in aria l’ombrello spezzandolo in due (proprio come nei film!! ve lo giuro) tanto che la mia compare ricorderà per sempre la mia risata isterica.<br />
Vorrei raccontare di quando finita la pioggia siamo tornate in albergo con addosso un foulard arrotolato al posto della maglietta fradicia, senza scarpe, in autobus, con la gente che ci guardava quasi allibita.<br />
Vorrei raccontare di come sul pullman per New York, mentre stavamo attraversando il Lincoln tunnel (quello che, per intenderci, separa il New Jersey da Manhattan) io stessi ascoltando “Live tot tell” di Madonna e stessi pensando, “pensa come sarebbe bello se sbucassimo di là proprio nel momento in cui c’è la pausa e poi ricomincia. pensa come sarebbe bello se, ma tanto non può succedere, sarebbe troppo bello se.”<br />
E invece.<br />
E’ successo che quando c’è stata la pausa, quel momento in cui lei non canta e c’è solo la musica per un po’ ma che poi riprende, ecco, in quel momento in cui lei ricomincia a dire “If I ran away”, ecco lì, proprio quando riprende a cantare, siamo sbucati dall’altra parte. E a me sono saliti i brividi lungo la schiena, lungo le braccia,  lungo tutte le parti del corpo che riuscivo ad ascoltare e ho trattenuto una lacrima a stento, proprio sforzandomi un casino, perché nel seggiolino di fianco avevo un tizio sconosciuto che poteva prendermi  per pazza se avessi dato sfogo a quella lacrima. Ma io in quel momento lì, quando Madonna ha ricominciato a cantare nello stesso momento in cui i miei occhi hanno posato lo sguardo  sui grattacieli di Manhattan, mi sono sentita così felice che non me lo scorderò mai più quei cinque secondi e poco più. Ma proprio mai più nella vita. Lo so.</p>
<p>Come faccio, però,  a raccontare una cosa del genere? Son riuscita a stento a dirlo alla mia compagna di viaggio appena scese dal pullman figuriamoci scriverlo.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blondinside.wordpress.com/211/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blondinside.wordpress.com/211/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blondinside.wordpress.com/211/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blondinside.wordpress.com/211/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blondinside.wordpress.com/211/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blondinside.wordpress.com/211/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blondinside.wordpress.com/211/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blondinside.wordpress.com/211/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blondinside.wordpress.com/211/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blondinside.wordpress.com/211/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blondinside.wordpress.com/211/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blondinside.wordpress.com/211/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blondinside.wordpress.com/211/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blondinside.wordpress.com/211/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=211&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blondinside.wordpress.com/2011/08/31/quello-che-vorrei-raccontare-degli-states-ma-non-ci-riesco-prima-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/84bd03e5000563c62563c03a1e0b1e2e?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">segundafeiradelisboa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La casa della zia in montagna</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com/2011/08/01/la-casa-della-zia-in-montagna/</link>
		<comments>http://blondinside.wordpress.com/2011/08/01/la-casa-della-zia-in-montagna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 18:43:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blondeinside</dc:creator>
				<category><![CDATA[robe mie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blondinside.wordpress.com/?p=207</guid>
		<description><![CDATA[Cercando in questi giorni di ricordare quale fosse l’estate  più bella della mia vita, ho tirato fuori dai cassetti  tutti gli album di foto dei viaggi che ho fatto. Ad ogni album che sfogliavo (la prima volta a Formentera, il giro delle isole greche con lo zaino in spalla, la Florida, la  Sardegna, la prima [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=207&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cercando in questi giorni di ricordare quale fosse l’estate  più bella della mia vita, ho tirato fuori dai cassetti  tutti gli album di foto dei viaggi che ho fatto.<br />
Ad ogni album che sfogliavo (la prima volta a Formentera, il giro delle isole greche con lo zaino in spalla, la Florida, la  Sardegna, la prima vacanza senza genitori a Ventotene) mi dicevo: &#8220;eccola, è questa la vacanza più bella. Sì, questa è stata l’estate con la E maiuscola&#8221;.<br />
Poi, mentre ne chiudevo uno, sul pavimento è scivolata una foto che mi ritraeva sugli scalini della casa dei miei zii in montagna, assieme a mio padre, mia sorella e il cane di un altro zio, Billy (che è il nome del cane, non dello zio). Allora mi sono tornate in mente tutte le estati trascorse in quella casa.<br />
Credo di non aver passato neanche una estate della mia vita senza averci messo piede almeno un giorno. Da bambina ci passavo quasi tutto il mese di agosto.<br />
Lì ho bevuto per la prima volta il latte vero, quello appena munto e fatto bollire, ho scoperto come si ammazzano i maiali tanto che per qualche giorno dicevo in giro che ero diventata vegetariana. Mia zia, essendo una donna pragmatica, senza dire niente e senza cambiare di una virgola il menù in tavola, ha semplicemente aspettato che mi venisse fame.<br />
Ho acceso la mia prima sigaretta tentando poi di spegnerla con lo scopino del camino. Ci è mancato poco che non incendiassimo la casa e ricordo ancora gli schiaffi che prendemmo da tutti, zii, genitori, vicini di casa.<br />
Ho imparato a giocare a briscola, tre sette, bestia, forse ancora prima di imparare a scrivere, perché dopo pranzo, cascasse il mondo, il caffè veniva servito assieme a un paio di giri a carte.<br />
Poi ci sono state le estati da ragazzina: la discoteca all&#8217;aperto del paese, la prima sbronza  con conseguente vomitata fuori dalla finestra che ci costò due venerdì di castigo, i giri per i campi con il dumbaghi costruito dallo zio “inventore”, i pomeriggi a leggere libri sull&#8217;amaca.<br />
Un anno passammo giorni a fare la passata di pomodoro  perché  lo zio aveva messo a punto  un &#8220;baracchino&#8221; che, secondo lui, faceva risparmiare tempo. Invece ci mettemmo il doppio lavorando come dei matti. Se mi concentro, riesco quasi  a sentire l’odore del pomodoro che per giorni ci è rimasto attaccato alla pelle. Per qualche estate, la parola “pomodoro” era vietata.<br />
Ricordo l&#8217;estate in cui stavo preparando la tesi,  a Bologna faceva un caldo che si moriva. Telefonai a mia zia chiedendole se potevo andare a studiare lì, se c&#8217;era posto o se ci fosse il solito casino. Lei mi disse che era tranquillo, che erano in pochi. Quando arrivai, capii che il concetto di &#8220;<em>pochi</em>&#8221; che avevo io, non era uguale a quello che aveva lei. Non ricordo un giorno con meno di dieci persone, perché la casa della zia era ed è tuttora (per fortuna) il rifugio di tutta la famiglia. Ognuno di noi, da sempre, va dalla zia quando vuole, anche senza avvisare, tanto al massimo ci si stringe. Un&#8217;estate eravamo talmente tanti che tirammo fuori le brandine dalla taverna e qualcuno dormì  in tenda.</p>
<p>Ricordo le litigate tra cugini per chi dovesse andare a prendere l&#8217;acqua alla fontana, le discussioni politiche dei miei zii che pur votando tutti dalla stessa parte, non si sa come, riuscivano ad alzarsi quasi sempre da tavola mandandosi a quel paese. Non scorderò mai quel pomeriggio in cui una mucca si mise a fare i propri bisogni a trenta centimetri dal lettino dove mia madre stava prendendo il sole. Quando si accorse della mucca, mia madre cominciò a chiedere aiuto urlando come una matta,  ma noi facemmo tutti finta di non sentire, per goderci la scena ridendo di gusto.</p>
<p>Ieri abbiamo fatto  una grigliata per festeggiare un paio di compleanni importanti.  Abbiamo cucinato tutti insieme, mangiato e brindato. Poi qualcuno ha preso un po’ di sole, i più vecchi si sono riparati sul dondolo all’ombra. Abbiamo giocato a bestia (ho vinto otto euro), discusso di politica come sempre (deve essere nel dna famigliare, litigare anche quando si è d’accordo su qualcosa), e io sono stata, come sempre, maledettamente bene.</p>
<p>Quando sarò vecchia sono assolutamente sicura che la mia mente ricorderà ancora tanto di tutte le estati che ho passato (e passerò) da mia zia in montagna, ma assolutamente nulla dei viaggi che ho elencato all’inizio. E la cosa non mi dispiace.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blondinside.wordpress.com/207/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blondinside.wordpress.com/207/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blondinside.wordpress.com/207/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blondinside.wordpress.com/207/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blondinside.wordpress.com/207/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blondinside.wordpress.com/207/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blondinside.wordpress.com/207/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blondinside.wordpress.com/207/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blondinside.wordpress.com/207/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blondinside.wordpress.com/207/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blondinside.wordpress.com/207/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blondinside.wordpress.com/207/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blondinside.wordpress.com/207/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blondinside.wordpress.com/207/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=207&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blondinside.wordpress.com/2011/08/01/la-casa-della-zia-in-montagna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/84bd03e5000563c62563c03a1e0b1e2e?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">segundafeiradelisboa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>le notti difficili</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com/2011/07/14/le-notti-difficili/</link>
		<comments>http://blondinside.wordpress.com/2011/07/14/le-notti-difficili/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 21:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blondeinside</dc:creator>
				<category><![CDATA[robe mie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blondinside.wordpress.com/?p=202</guid>
		<description><![CDATA[questa sera, grazie a un amico, ho scoperto che ci sono dei libri, soprattutto le prime edizioni di questi libri, con i quali ci puoi fare dei soldi. Io ho sempre pensato che fosse possibile fare dei soldi solo con dei libri vecchissimi, tipo quelli di fine ottocento, che ovviamente tutti noi abbiamo in casa [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=202&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>questa sera, grazie a un amico, ho scoperto che ci sono dei libri, soprattutto le prime edizioni di questi libri, con i quali ci puoi fare dei soldi. Io ho sempre pensato che fosse possibile fare dei soldi solo con dei libri vecchissimi, tipo quelli di fine ottocento, che ovviamente tutti noi abbiamo in casa (modalità ironia on).</p>
<p>Invece no, chiunque può avere  in casa una prima edizione di un qualsiasi libro che magari è stato semplicemente tramandato di madre in figlia, o di zia in nipote, o di fratello grande in fratello piccolo e via dicendo.</p>
<p>Per esempio questo mio amico che mi diceva questa cosa, una volta ha comprato  in un mercatino parrocchiale un libro a 2 euro che poi a rivenderlo ci ha guadagnato 250 euro.</p>
<p>Per fare un altro esempio, ho un libro prestato da un amico che devo ancora leggere ma che ho intenzione di, che su questo sito <a href="http://www.maremagnum.com/libri-antichi/diario-del-che-in-bolivia-prefazione-di-fidel-castro/103663071">qui</a>  lo valutano 90 euro. Quando me lo prestò mi disse, “oh ridammelo che ci tengo, me l’ha regalato mio babbo che lo comprò quando era giovane”.<br />
Allora appena sono tornata a casa, ho fatto quello che mi ha detto il mio amico  con cui sono andata a prendere l’aperitivo: “controlla tutti i tuoi libri di Buzzati, non si sa mai”.</p>
<p>E l’ho fatto, ho controllato. La cosa che più mi ha sorpreso, non è che i libri di Buzzati, alla fine, non valgono un cazzo, no. La cosa più sorprendente è che  ho scoperto di possedere una prima edizione di “le notti difficili” datato novembre 1971 . Ho un libro del mio autore preferito che quando è stato pubblicato per la prima volta io avevo a malapena tre mesi di vita. E’ un libro che ha superato ben sei traslochi. Non so nemmeno dove l’ho preso, forse me l’ha regalato qualcuno, forse l’ho preso in biblioteca e non l’ho mai più restituito, forse l’ho comprato in qualche libreria usata per mille lire. Non lo so. Davvero non mi ricordo. Ma è uno di quei libri che tengo sullo scaffale dei libri non plus ultra, dei preferiti tra i preferiti, è uno di quei libri che vorrei portare con me nella tomba, per capirci.</p>
<p>Pur essendo una <a href="http://www.maremagnum.com/libri-antichi/notti-difficili-milano-mondadori-1971/104056859">prima</a>  edizione vale pochissimo, tra i venti e i venticinque euro. Eppure lo so che se anche ne valesse 2000 di euro, non avrei mai il coraggio di venderlo. Se anche valesse così tanto e  io mi trovassi in GRAVI  difficoltà finanziarie, probabilmente venderei prima tanto altre cose di quelle che ho ora ( il trilogy che porto all’anulare destro, la macchina che ne vale forse 1000 di euro, tutti i miei vestiti, molti degli altri libri che ho, il computer, l’iphone) prima di separarmi da uno dei libri che ho amato di più al mondo.</p>
<p>E comunque, prima di tutto quanto sopra,  venderei l’edizione di <a href="http://www.maremagnum.com/showPage.php?template=HOME&amp;item_field=title&amp;masterPage=HOME-risultati-ricerca-avanzata.html&amp;results=HOME-risultati-ricerca-avanzata.ihtml&amp;noresults=noResults-av.ihtml&amp;title=mein+kampf&amp;title_strict=&amp;author=&amp;author_strict=&amp;editor=&amp;description=&amp;note=&amp;price=&amp;booktype=&amp;ean=&amp;lastMod=&amp;IDBOOKSHOP2=&amp;sortByOrder=price%3ADESC&amp;recordsReturned=20">“Mein Kampf”</a> che mia mamma in quanto crucca ha ereditato da suo padre cinquant’anni fa. Non può buttarlo perché è stato un regalo del padre, ma son sicura che se sapesse quanto vale al giorno d’oggi quel libraccio, non esiterebbe un secondo a metterlo su ebay.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blondinside.wordpress.com/202/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blondinside.wordpress.com/202/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blondinside.wordpress.com/202/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blondinside.wordpress.com/202/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blondinside.wordpress.com/202/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blondinside.wordpress.com/202/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blondinside.wordpress.com/202/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blondinside.wordpress.com/202/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blondinside.wordpress.com/202/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blondinside.wordpress.com/202/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blondinside.wordpress.com/202/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blondinside.wordpress.com/202/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blondinside.wordpress.com/202/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blondinside.wordpress.com/202/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=202&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blondinside.wordpress.com/2011/07/14/le-notti-difficili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/84bd03e5000563c62563c03a1e0b1e2e?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">segundafeiradelisboa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>il lavoro nobilita l&#8217;uomo</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com/2011/07/07/il-lavoro-nobilita-luomo/</link>
		<comments>http://blondinside.wordpress.com/2011/07/07/il-lavoro-nobilita-luomo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 19:43:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blondeinside</dc:creator>
				<category><![CDATA[lamentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[robe mie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blondinside.wordpress.com/?p=198</guid>
		<description><![CDATA[Sto contando i giorni da qui al cinque di agosto. Quel giorno prenderò un aereo che mi porterà dall’altra parte del mondo per 18 giorni. Passerò i primi tre week end del mese in cui sono nata negli Stati Uniti, in tre città diverse. Solo che quel giorno lì, quello in cui sono nata, sarò [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=198&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sto contando i giorni da qui al cinque di agosto. Quel giorno prenderò un aereo che mi porterà dall’altra parte del mondo per 18 giorni. Passerò i primi tre week end del mese in cui sono nata negli Stati Uniti, in tre città diverse. Solo che quel giorno lì, quello in cui sono nata, sarò ancora qui a contare le ore, non più i giorni, che mi separano dalla partenza: 72 saranno le ore che dovrò contare, in apnea, per non scoppiare. Sto contando i giorni e vivo come in apnea da un po’, da qualche mese, con questo miraggio delle ferie d’agosto.  Mi sono accorta questa sera che vivo così da troppo tempo per i miei gusti. Quando l’apnea è troppa, risalgo e cerco qualcosa che mi dia un attimo di respiro, un week end con gli amici, un concerto, il mare, illudendomi che possa bastare. Ma non basta, è un’illusione.</p>
<p>Oggi, oltre a contare i giorni che rimangono al cinque di agosto, ho contato anche i giorni che restano al mio ritorno. Fra due mesi sarò di nuovo qui, e se non voglio tornare continuando a vivere in apnea fino alla prossima vacanza, al prossimo concerto, al prossimo week end, al prossimo salcazzo, devo fare qualcosa. Devo ricominciare a respirare, ad esempio cambiando lavoro.</p>
<p>Un mio amico mi diceva sempre che ci sono due cose che rendono l’uomo “stabile”: l’affettività o il lavoro. Io ho sempre sopperito all’affettività con il lavoro. Mi sono sempre sentita fortunata ad avere un lavoro come il mio, ben retribuito, soddisfacente e con colleghi che, nel tempo, sono diventati amici. Da un paio di mesi tutto questo non basta più. Il fatto che dopo che il mio capo si è licenziato mi abbiano detto che io avrei preso il suo posto per poi, due mesi dopo (cioè due settimane fa), rimangiarsi quasi la parola mettendo nella comunicazione aziendale che io sarò la “referente” e non la “responsabile” dell’ufficio fino a ottobre e poi si vedrà, non ha neanche inciso più di tanto. Me lo aspettavo, sono una donna, potrei ancora avere figli (nella loro testa) e con tutte le maternità degli ultimi mesi posso anche capirli. Sul serio. Non è quello. Non ci ho mai creduto veramente, in fondo.</p>
<p>Quello che mi fa letteralmente andare fuori da ogni grazia di Dio è “sentirmi” un numero là dove, bello mio, un numero non sono. Se per anni dici  “meno male che ci sei te che sennò dovrei assumerne due”, poi non puoi in mezz’ora, oggi pomeriggio, farmi sentire totalmente inutile e prendermi per il culo per ben due volte.</p>
<p>Oggi ho contato fino a venti (non dieci, venti) prima di alzarmi e uscire dall’ufficio del mio D.G. senza controbattere. Se avessi contato solo fino a dieci, avrei detto semplicemente queste parole: “Sa una cosa? Lei se ne deve andare a fan culo. Glielo dico io perché i suoi “yes man” non hanno il coraggio di dirglielo in faccia”.</p>
<p>Invece ho contato fino a venti, sono tornata in apnea e adesso aspetto il cinque di agosto. Inutilmente.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blondinside.wordpress.com/198/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blondinside.wordpress.com/198/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blondinside.wordpress.com/198/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blondinside.wordpress.com/198/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blondinside.wordpress.com/198/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blondinside.wordpress.com/198/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blondinside.wordpress.com/198/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blondinside.wordpress.com/198/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blondinside.wordpress.com/198/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blondinside.wordpress.com/198/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blondinside.wordpress.com/198/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blondinside.wordpress.com/198/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blondinside.wordpress.com/198/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blondinside.wordpress.com/198/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=198&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blondinside.wordpress.com/2011/07/07/il-lavoro-nobilita-luomo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/84bd03e5000563c62563c03a1e0b1e2e?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">segundafeiradelisboa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>chiudi l&#8217;acqua e spegni la luce</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com/2011/06/07/chiudi-lacqua-e-spegni-la-luce-2/</link>
		<comments>http://blondinside.wordpress.com/2011/06/07/chiudi-lacqua-e-spegni-la-luce-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 12:31:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blondeinside</dc:creator>
				<category><![CDATA[robe mie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blondinside.wordpress.com/?p=189</guid>
		<description><![CDATA[Sono cresciuta con i miei genitori che mi ripetevano questa frase qui: &#8220;chiudi l&#8217;acqua e spegni la luce&#8221;. Da piccola  fino a quando la vasca non è stata troppo piccola per contenerci entrambe, ho sempre fatto il bagno assieme a mia sorella e non ho mai visto in casa mia luci accese in stanze vuote. In [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=189&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono cresciuta con i miei genitori che mi ripetevano questa frase qui: &#8220;chiudi l&#8217;acqua e spegni la luce&#8221;. Da piccola  fino a quando la vasca non è stata troppo piccola per contenerci entrambe, ho sempre fatto il bagno assieme a mia sorella e non ho mai visto in casa mia luci accese in stanze vuote. In quattro con uno stipendio solo  bisognava risparmiare dove si poteva.<br />
A forza di sentirmi dire &#8220;chiudi l&#8217;acqua e spegni la luce&#8221; oggi mi viene automatico fare tutta una serie di cose che altre persone, mi accorgo, non fanno: lavarmi i denti aprendo il rubinetto solo per risciacquare, impiegare cinque minuti e non venti per fare una doccia, fare lavatrici solo a pieno carico e spegnere le luci quando vado in un&#8217;altra stanza.</p>
<p>Di fianco al mio ufficio dove lavoro c&#8217;è una mini saletta che viene usata spesso per delle riunioni. Nove volte su dieci i colleghi che la utilizzano a fine riunione escono lasciando accesa la luce e nove volte su dieci la sottoscritta si alza e la va a spegnere.<br />
Una volta ho provato a dire di usare l&#8217;accortezza di spegnere la luce e mi sono sentita dire &#8220;che cazzo te ne frega tanto paga l&#8217;azienda&#8221;</p>
<p>Idem per l&#8217;aria condizionata. Fino a quindici anni fa si viveva tutti benissimo lo stesso, anche al caldo soffocante di luglio. Oggi dobbiamo accendere l&#8217;aria condizionata appena si superano i 25° soprattutto in ufficio tanto &#8220;che cazzo te ne frega paga l&#8217;azienda&#8221;.</p>
<p>In questi giorni che precedono il referendum nell&#8217;informarmi sui vari quesiti ho scoperto cose che fino ad oggi, ahimè, ignoravo. La prima fra tutte è che l&#8217;Italia è il paese che consuma più acqua in Europa, il terzo al mondo dopo Canada e Stati Uniti. Ho scoperto anche che il 40% circa dell&#8217;acqua erogata viene dispersa (principalmente dovuto ad allacciamenti abusivi),  che uno sciacquone o un rubinetto che perdono acqua comportano uno spreco mensile di circa200 litrie che , infine, abbiamo le tariffe tra le più basse d’Europa.</p>
<p>Oltre a dover decidere cosa votare domenica mattina alle sette prima di partire per il mare, mi sono resa conto che bisogna correggere gli atteggiamenti sbagliati non solo preoccuparsi del possibile aumento delle tariffe. Non credo (più) che il punto sia  tra una gestione privata o una gestione pubblica del servizio. Il problema è che da una parte bisogna sistemare, ad esempio, una rete idrica vecchia di più trent&#8217;anni (altra cosa scoperta leggendo in giro) e che bisogna trovare i soldi per farlo, e dall&#8217;altra bisogna far capire alla gente che quel bene &#8220;comune&#8221; che abbiamo e che si chiama acqua è sì, un diritto di tutti, ma è anche nostro dovere non sprecarlo. Impiegare venti minuti di orologio per farsi una doccia, fare una lavatrice per tre asciugamani (cosa vista con i miei occhi) o lavare l&#8217;auto tutti i sabati  sono cose,  a mio avviso,  inconcepibili.</p>
<p>*p.s. Tra domenica e questa mattina ho cambiato idea sul secondo quesito relativo all&#8217;acqua grazie alle informazioni che ho trovato in rete. Uno su tutti, <a href="http://www.francescocosta.net/2011/06/06/mi-piace-la-democrazia-o-anche-cosa-votero-ai-referendum/">questo</a> post di Francesco Costa    (e mi sono letta anche tutti gli 80 e passa commenti).</p>
<p>Qui invece un <a href="http://www.cittadinanzattiva.it/files/consumatori/attivita/acqua/opuscolo.pdf">depliant informativo</a> che dovremmo leggere tutti.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blondinside.wordpress.com/189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blondinside.wordpress.com/189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blondinside.wordpress.com/189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blondinside.wordpress.com/189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blondinside.wordpress.com/189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blondinside.wordpress.com/189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blondinside.wordpress.com/189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blondinside.wordpress.com/189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blondinside.wordpress.com/189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blondinside.wordpress.com/189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blondinside.wordpress.com/189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blondinside.wordpress.com/189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blondinside.wordpress.com/189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blondinside.wordpress.com/189/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=189&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blondinside.wordpress.com/2011/06/07/chiudi-lacqua-e-spegni-la-luce-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/84bd03e5000563c62563c03a1e0b1e2e?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">segundafeiradelisboa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>avrei preferito il club dei poeti estinti</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com/2011/04/28/avrei-preferito-il-club-dei-poeti-estinti/</link>
		<comments>http://blondinside.wordpress.com/2011/04/28/avrei-preferito-il-club-dei-poeti-estinti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 18:21:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blondeinside</dc:creator>
				<category><![CDATA[robe mie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blondinside.wordpress.com/?p=180</guid>
		<description><![CDATA[C’è un club del quale faccio parte mio malgrado. E’ un club a cui mi sono iscritta   automaticamente il 13 maggio del 2001. E’ invisibile, nessuno ne parla, non si sa quanti siano gli iscritti (milioni purtroppo) , non c’è una tessera, un documento da rinnovare di anno in anno. Quando ci entri ci [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=180&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’è un club del quale faccio parte mio malgrado. E’ un club a cui mi sono iscritta   automaticamente il 13 maggio del 2001. E’ invisibile, nessuno ne parla, non si sa quanti siano gli iscritti (milioni purtroppo) , non c’è una tessera, un documento da rinnovare di anno in anno. Quando ci entri ci rimani per sempre tuo malgrado. La cosa che succede quando incontri una persona che è entrata anche lei nel club, è che non hai bisogno di parlare di spiegare di argomentare, ci si guarda negli occhi, ci si riconosce e si “patisce” assieme, silenziosamente. Questo momento del riconoscimento dura pochissimo, pochi istanti, poi si torna a fare altro, a parlare di altro, ma da quel momento lì, da quando scopro che la persona che ho di fronte è entrata a far parte di quel club, io a quella persona le vorrò sempre un po’ più di bene che agli altri (fosse anche uno stronzo patentato).<br />
Questo club di cui faccio parte si chiama “figli a cui è morto un genitore di cancro”.<br />
Secondo me tutti quelli che fanno parte di questo club assieme a me, in questi giorni che sta tornando alla ribalta il tema sul testamento biologico e tutti i discorsi del cazzo che seguono a ruota, se la stanno ridendo alla grandissima.<br />
Sapete perché? Perché loro, quelli del club di cui faccio parte mio malgrado sanno benissimo, come lo so io, che il problema non si pone. Noi, almeno io, (e lo dico con orgoglio  e andrò all’inferno ma chissene frega) abbiamo aiutato i nostri  genitori a morire.<br />
Sono anni che aiutiamo i nostri padri, le nostre madri  a lasciare questo mondo. Sono anni, prima solo grazie ai medici dell’assistenza domiciliare, ora anche grazie a una legge del 2009, che con la Morfina possiamo aiutare i nostri cari a morire.<br />
La gente e i politici si scannano senza sapere di cosa parlano.<br />
Io credo che la vita di un malato terminale sia da considerare vita fino a quando non ripete di continuo questa frase qui: “ti prego dammi qualcosa non ce la faccio più”.<br />
Ricordo gli ultimi dieci giorni della vita di mio padre con disarmante lucidità. Il giorno prima l’avevo portato a comprarsi un paio di pantaloni nuovi. Sapevo benissimo che non li avrebbe messi nemmeno una volta, lui invece mi disse che se non ingrassava sarebbero andati bene anche il prossimo anno. E intanto per alleviare il dolore prendeva antidolorifici sempre più massicci. Poi, di botto, il giorno dopo è peggiorato. Ha smesso di mangiare, vomitava se lo obbligavamo a ingurgitare una pastina in brodo, i soliti antidolorifici non bastavano più, ha cominciato a non alzarsi nemmeno dal letto. Il giorno che continuava a ripetere più del solito “non ce la faccio più, fai qualcosa” ho chiamato il medico. Dopo la visita il medico mi disse con molta circospezione che forse era arrivato il momento della morfina. Io non capendo gli dissi “ok, andiamo di Morfina se allevia il dolore.”<br />
Poi lui continuò dicendo: “va bene, le faccio la ricetta, però voglio che sia consapevole che la somministrazione di morfina ha su un fisico debilitato come quello di suo padre gravi effetti collaterali anche mortali.” Io scoppiai a ridere e dissi: ”dottore, mio padre sta morendo di cancro, non se n’è accorto?”.<br />
Probabilmente mio padre senza morfina sarebbe vissuto qualche giorno in più, forse addirittura una settimana. Ma quella non era più vita. Quando si comincia a somministrare la morfina si contano in media tre giorni e poi tutto finisce. Il medico mi disse così uscendo: “stia tranquilla, fra tre giorni al massimo è tutto finito”.</p>
<p>Quando racconto questa cosa a qualcuno che non è nel club, fa la faccia un po‘ sorpresa, a disagio distoglie lo sguardo e dice “ma va? io mica immaginavo.”</p>
<p>Avete presente quando chiedete a qualcuno che ha un malato terminale in casa “come va?” e questo vi risponde “eh, è già sotto morfina”.<br />
Chi non è del club probabilmente non capisce, chi invece ne fa parte, da una parte è addolorato e dall’altra saprà con certezza che da lì a tre giorni ci sarà un funerale a cui partecipare.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blondinside.wordpress.com/180/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blondinside.wordpress.com/180/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blondinside.wordpress.com/180/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blondinside.wordpress.com/180/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blondinside.wordpress.com/180/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blondinside.wordpress.com/180/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blondinside.wordpress.com/180/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blondinside.wordpress.com/180/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blondinside.wordpress.com/180/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blondinside.wordpress.com/180/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blondinside.wordpress.com/180/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blondinside.wordpress.com/180/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blondinside.wordpress.com/180/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blondinside.wordpress.com/180/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=180&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blondinside.wordpress.com/2011/04/28/avrei-preferito-il-club-dei-poeti-estinti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/84bd03e5000563c62563c03a1e0b1e2e?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">segundafeiradelisboa</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>un post di lamento e sfogo senza titolo</title>
		<link>http://blondinside.wordpress.com/2011/04/11/un-post-di-lamento-e-sfogo-senza-titolo/</link>
		<comments>http://blondinside.wordpress.com/2011/04/11/un-post-di-lamento-e-sfogo-senza-titolo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 17:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blondeinside</dc:creator>
				<category><![CDATA[lamentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[robe mie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blondinside.wordpress.com/?p=175</guid>
		<description><![CDATA[La prima volta che ho presentato le dimissioni al mio datore di lavoro è stato nel 2007, lo feci d’impulso perché non ne potevo più. Scrissi di mio pugno su un foglio bianco la formuletta magica e qualche minuto dopo lo appoggiai sulla scrivania del mio direttore generale. Lui guardò il foglio e mi disse [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=175&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prima volta che ho presentato le dimissioni al mio datore di lavoro è stato nel 2007, lo feci d’impulso perché non ne potevo più. Scrissi di mio pugno su un foglio bianco la formuletta magica e qualche minuto dopo lo appoggiai sulla scrivania del mio direttore generale. Lui guardò il foglio e mi disse “che cazzo fai, mettilo via, raccontami cosa c’è ce non va”. Pochi mesi dopo nel mio ufficio arrivò finalmente una quarta persona e la mia scrivania si alleggerì.</p>
<p>Oggi nel mio ufficio siamo rimasti in due (io e il mio capo) perché due anni fa, un po’ a causa della crisi e un po’ per una ristrutturazione interna, le due persone che erano nel mio ufficio a fare il mio stesso lavoro sono state spostate. Mi sono presa quasi tutto il loro lavoro ma, sinceramente, fino a inizio di quest’anno non ho accusato il colpo. La crisi c’era eccome, ordini ne arrivavano di meno e di conseguenza noi compravamo meno.</p>
<p>La notizia che vi do oggi è che, almeno da noi, la crisi è ufficialmente passata.</p>
<p>Senza quasi rendermene conto, i miei momenti di cazzeggio su Tumblr, blog, skype, facebook eccetera e eccetera, sono praticamente finiti. Mi rimane ancora la pausa nella quale, tra caffè e sigaretta, riesco ancora a dare un occhio alla dashboard del tumblr  sul mio cellulare mentre invio un fax o faccio una fotocopia. Voi direte, e quindi? Ti pagano per lavorare non per cazzeggiare sui socialnetwork.  E infatti vi do ragione, sono la prima a dirlo e la prima ad essere contenta di lavorare anche se a volte, come in questi giorni, arrivo alle 18,30 stremata con l’unico desiderio di arrivare a casa e stendermi sul letto.</p>
<p>Quello che non tollero proprio più sono certi  colleghi di altri uffici con cui devo per forza avere a che fare. Tali colleghi non solo sono degli emeriti coglioni,  rallentano il mio lavoro, mi chiedono mille volte la stessa cosa, fanno solo del casino appena non li tieni sotto controllo ma,  soprattutto, percepiscono uno stipendio  esageratamente più alto del mio. In tutto questo, quando per l’ennesima volta ne parlo al mio capo lui, per l’ennesima volta, mi dice che “proverà a parlarci”. Nel 2007 avevo 2 mesi e mezzo di preavviso.  Oggi, spulciando velocemente il contratto nazionale, ho scoperto che sono diventati tre.</p>
<p>Se non avessi un mutuo sul groppone, oggi pomeriggio avrei ripreso in mano un foglio bianco per scriverci sopra la formuletta magica di cui sopra.<br />
Invece mi sono solo fatta venire il mal di testa dal nervoso, ho urlato dietro a gente che non c’entrava un cazzo, ho fatto una passeggiata prima di tornare a casa dopo il lavoro e mi sono appena aperta una bottiglia di vino.</p>
<p>Domani sarà uguale e un po’ mi viene la tristezza perché non è questione di mutuo o altro, è semplicemente che non ho le palle per farlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/blondinside.wordpress.com/175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/blondinside.wordpress.com/175/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/blondinside.wordpress.com/175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/blondinside.wordpress.com/175/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/blondinside.wordpress.com/175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/blondinside.wordpress.com/175/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/blondinside.wordpress.com/175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/blondinside.wordpress.com/175/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/blondinside.wordpress.com/175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/blondinside.wordpress.com/175/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/blondinside.wordpress.com/175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/blondinside.wordpress.com/175/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/blondinside.wordpress.com/175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/blondinside.wordpress.com/175/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=blondinside.wordpress.com&amp;blog=16159765&amp;post=175&amp;subd=blondinside&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blondinside.wordpress.com/2011/04/11/un-post-di-lamento-e-sfogo-senza-titolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/84bd03e5000563c62563c03a1e0b1e2e?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">segundafeiradelisboa</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
